ITALIANO

Tiziano Cardosi Rede bei der 250. Montagsdemo gegen Stuttgart21 am 08.12.2014

Oggi è un giorno importante per Stuttgart, la 250° manifestazione contro S21.

Ma è una giornata importante per tutti: l’8 dicembre è la giornata internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte, anche nella mia Firenze.

Heute ist ein wichtiger Tag für Stuttgart: die 250. Demo gegen S21. Aber es ist auch weltweit ein wichtiger Tag: der 8. Dezember ist der Internationale Protest-Tag gegen die unnützen und aufgezwungenen Großprojekte, auch in meiner Heimatstadt Florenz.

Il fenomeno dei progetti sbagliati è enorme in questa fase economica: in Italia sono quasi 400 i progetti approvati che non rispondono a nessuna utilità sociale, ma solo all’esigenza delle imprese di avere profitti sicuri garantiti dallo stato.

Das Phänomen „Sinnlose Groß-Projekte“ ist in der heutigen Wirtschaftssituation auffallend häufig: in Italien gibt es fast 400 genehmigte Bau-Projekte, die keinerlei gesellschaftlichen Nutzen haben, sondern nur die Unternehmer-Forderungen nach staatlich garantierten Gewinnen erfüllen.

L’Italia sta sprofondando, dopo la Grecia, in un abisso di povertà.

In Italia ci stiamo accorgendo che il fenomeno della grandi opere inutili non è una anomalia, ma è una caratteristica insita nel sistema economico che ci domina;

Nach Griechenland versinkt jetzt auch Italien in einem Abgrund der Armut.

In Italien merken wir immer mehr, dass die Zunahme schädlicher Großprojekte kein systemwidriger Fehler ist, sondern ein Wesenszug des herrschenden Wirtschaftssystems.

Ci raccontano che queste grandi opere ci porteranno fuori dalla crisi; è falso, ci faranno sprofondare ancora di più in una crisi che sta distruggendo l’Europa.

Man erzählt uns, dass diese Großprojekte uns aus der Krise heraushelfen werden; das ist falsch! Sie stürzen uns noch tiefer in eine Krise, die Europa zu zerstören droht.

Questa Europa èi in mano ad una oligarchia che nessuno ha eletto e che ha inventato il sistema delle grandi opere inutili e imposte.

Eine kleine Machtelite, die niemand gewählt hat, hat heute Europa in der Hand, sie hat das System zweckloser und aufgezwungener Großprojekte für sich erfunden!

Da sindacalista ho imparato una cosa: il primo posto dove inizia a morire la democrazia è nei posti di lavoro. Per questo vorrei esprimere tutta la mia solidarietà ai ferrovieri tedeschi che sono in lotta per migliorare la loro condizione di lavoro.

Als Gewerkschafter habe ich etwas gelernt: Demokratie stirbt zuerst am Arbeitsplatz.

Deshalb möchte ich meine ganze Solidarität mit den deutschen Eisenbahnern aussprechen, die heute für bessere Arbeitsbedingungen (und damit für eine bessere Bahn) kämpfen!

In Italia ormai da 24 anni è in vigore una legge che nella sostanza impedisce il diritto di sciopero.

In Italien ist nun seit 24 Jahren ein Gesetz in Kraft, das das Streikrecht in seiner Substanz untergräbt.

Questa iniqua legge non ha favorito il “diritto alla mobilità”, ma ha legato le mani ai lavoratori e imposto una serie di privatizzazioni che stanno demolendo il trasporto pubblico e creando debiti che lavoratori dovranno ripagare.

Dieses ungerechte Gesetz hat nicht, wie behauptet, das “Recht auf Mobilität” gefördert, sondern den ArbeitnehmerInnen die Hände gebunden und so geholfen, Privatisierungen durchzusetzen, die den Öffentlichen Transport zerstören und öffentliche Verschuldung verursachen, für die die Lohnabhängigen bezahlen!

Vorrei invitarvi anche a meditare alla repressione che in Italia si sta spiegando contro i movimenti in lotta contro le grandi opere inutili e imposte: in Val di Susa, dove tutta la popolazione si oppone ad una stupida linea ferroviaria,

Überall dort, wo sich Bewegungen gegen diese Großprojekte stellen, gibt es harte staatliche Repression, wie im Susatal, wo sich die ganze Bevölkerung gegen eine unsinnige Eisenbahn-Hochgeschwindigkeitsstrecke wehrt.

In Val die Susa, 4 giovani accusati di aver distrutto un compressore di poco valore in un cantiere in quel momento deserto, sono in prigione, da un anno con l’accusa di terrorismo.

Terrorismo, un reato assurdo!

Dort sind jetzt vier junge Leute seit einem Jahr im Gefängnis, angeklagt als Terroristen, weil sie einen billigen Kompressor auf einem damals verlassenen Bauplatz kaputt gemacht haben sollen.

Anklage wegen „Terrorismus!“ – das ist völlig absurd!

L’accusa di terrorismo è la risposta che i signori delle grandi opere inutili a lotte democratiche e nonviolente; il tutto mentre la magistratura denuncia nei cantieri corruzione, truffe infinite, infiltrazioni delle mafie.

„Terrorismus!“ – das ist die Antwort der Herren der sinnlosen Großprojekte auf demokratischen und gewaltlose Widerstand, während gleichzeitig überall auf den Baustellen ermittelt wird wegen Korruption, unendlichen Betrügereien und dem Einsickern der Mafia!

Credo che nessuna metafora descriva la crisi meglio della follia delle Grandi Opere Inutili e Imposte. Per questo vi dico ancora che sono molto felice di essere qua a Stuttgart,

perché tutti noi, oggi, siamo assieme ovunque si lotti per un future migliore.

Rimaniamo su!

„Sinnlose, aufgezwungene, zerstörerische Großprojekte“, ob in Stuttgart oder im Susatal – das bringt den grassierenden Wahnsinn in der heutigen Krise auf den Begriff, und deshalb bin ich sehr froh, hier in Stuttgart zu sein, weil wir heute überall zusammen stehen, wo für eine bessere Zukunft gekämpft wird!

Oben bleiben!

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Il movimento d’azione esige dalla cancelliera Merkel un immediato chiarimento sullo scandalo delle sovvenzioni UE Presentata la denuncia contro l’inganno delle sovvenzioni UE di 114,5 milioni di euro.

(Veröffentlicht am 18. März 2013)

La denuncia del giudice i.R. Christoph Strecker, membro dei giuristi di Stoccarda 21, pervenuta il 19 febbraio alla procura della Repubblica di Berlino, dovrebbe nel frattempo essere diventata nota alla cancelliera Merkel. La denuncia di Strecker, indirizzata formalmente ai funzionari del ministero federale dei trasporti, che ha firmato la mozione delle sovvenzioni UE, rimprovera ai responsabili, “di aver ottenuto con l’inganno una sovvenzione da parte dell’Unione Europea pari a 114.470.000 €”, motivandola con uno spettacolare aumento della capacità di Stoccarda 21, mentre “di fatto … la capacità della stazione progettata è pari a un terzo di quella attuale.”.

Solo dopo molti sforzi e ricerche, anche presso la commissione UE, il giudice a.D. Strecker era giunto in possesso della mozione per le sovvenzioni, in cui effettivamente si enuncia: “eliminando la strettoia della stazione di Stoccarda sui tratti di afflusso, e attraverso l’esclusione di strade carrozzabili nella stazione di testa, Stoccarda 21 raggiunge come stazione di transito il doppio della capacità.” (p. 13, cpv. 4.1.).

Qui diventa evidente, secondo il giurista e portavoce della lega Dr. Eisenhart von Loeper, la portata della distorsione del diritto e della verità, come molti cittadini, almeno fino alle rivelazioni delle macchinazioni dell‘ex Presidente dei Ministri del Baden-Württemberg Stefan Mappus, non potevano immaginarsi. Come indizio della consapevolezza di reato dei responsabili, Loeper considerò anche come, in autunno dell’anno scorso, il riferimento all’asserita doppia capacità della stazione sotterranea progettata, scomparve molto discretamente dal sito internet della commissione UE. A una richiesta di chiarimento questo fatto venne giustificato come un effetto collaterale inavvertito di un rilancio del sito.

Che avvenga volontariamente o per via legale, c’è da aspettarsi che, in seguito a indicazione di false affermazioni, la Repubblica Federale debba restituire le sovvenzioni ottenute indebitamente. Se la Signora Merkel, con la sua fissazione per il progetto catastrofico della Stoccarda 21, vuole evitare un’ulteriore figuraccia di portata europea, dovrebbe predisporre l’immediata restituzione delle fette già ottenute. Difficilmente ci si può atteggiare come integerrimo partner europeo accusando i Greci di trucchi di bilancio all’ingresso nell’Unione Europea, e allo stesso tempo finanziare un inutile progetto di prestigio con le sovvenzioni ottenute in modo fraudolento a carico delle casse UE.

Se, prosegue von Loeper, secondo i più recenti comunicati, la reddività già calcolata di Stoccarda 21 è ferma ancora a 77 milioni di euro, come cita oggi la Stuttgarter Zeitung dalla presentazione alla seduta del consiglio di vigilanza del 5 marzo, allora dopo l’abolizione delle sovvenzioni UE di 114,5 milioni di euro si può chiudere il libro mastro di Stoccarda 21.

Il movimento d’azione si ripromette infine, come ulteriore effetto della denuncia, un dibattito pubblico sulla capacità della stazione sotterranea. Mentre l’esplosione dei costi, in base alle più recenti ammissioni interne alle ferrovie, era già nota dal 2009, i responsabili della S21, compreso il Presidente dei Ministri Kretschmann e il ministro dei trasporti Hermann, dovrebbero aver saputo nell’ottobre 2011 (dalla pubblicazione di wikireal.org/Dr. Christoph Engelhardt), che Stoccarda 21 in nessun modo porterà un aumento della capacità, e ancor meno al suo raddoppio. Essa rappresenta invece una riduzione del 30 %. della capacità del nodo dei trasporti ferroviari centrali a sud-ovest. Ciò è dimostrato anche da documenti interni alle ferrovie.

“La prima vittima della Stoccarda 21 è stata la verità”, così ha dichiarato Franz Alt il 23 febbraio in Schlossplatz, a Stoccarda, alla grande manifestazione di protesta contro la Stoccarda 21. La rivelazione, con anni di ritardo, delle indicazioni errate sui costi, si è dimostrata la prima grande falsità. La rivelazione della seconda è ora sotto gli occhi di tutti.

Contatti: stella_panosetti@yahoo.it

 

Stoccarda 21

Stoccarda 21, assieme al tunnel del San Gottardo, rappresenta attualmente il più grande progetto ferroviario europeo. Una stazione di testa ben funzionante deve essere trasformata in una stazione sotterranea, al fine di ottenere superficie libera per la speculazione immobiliare. Secondo i critici, che da anni manifestano a migliaia ogni settimana, S21 comporta una riduzione della capacità ferroviaria. Le spese inoltre sono già arrivate almeno a quota 6,3 miliardi di euro, nonostante fosse stato stabilito precedentemente un tetto massimo di 4,5 miliardi.

Il “movimento d’azione” è un gruppo formato da associazioni e partiti che si oppongono al progetto.

La protesta cittadina ha già fatto in modo che cadesse il governo federale della CDU a favore di un Presidente dei Ministri dei Verdi. Nell’ottobre 2012 è stato inoltre eletto sindaco a Stoccarda un esponente dei Verdi. Poiché la cancelliera Merkel ha presentato “Stoccarda 21 come indicatore della capacità della Germania di guardare al futuro”, si rende ora necessario un movimento cittadino: Merkel 21!

http://wordpress.k21.webseiten.cc/il-movimento-dazione-esige-dalla-cancelliera-merkel-un-immediato-chiarimento-sullo-scandalo-delle-sovvenzioni-ue/